San Pietro in Bevagna, un gioiello del Salento tutelato dal FAI
C’è un luogo sulla costa ionica del Salento dove la natura incontra la storia, dove il mare cristallino accarezza una spiaggia dorata e il tempo sembra scorrere più lentamente. San Pietro in Bevagna, frazione del comune di Manduria, è uno di quei posti che sanno regalare emozioni autentiche, un angolo di Puglia ancora incontaminato, scelto dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano come luogo di straordinario valore paesaggistico e storico.

Situata tra Taranto e Gallipoli, questa località balneare si distingue per il suo lungo litorale sabbioso, considerato tra i più belli e selvaggi d’Italia. Ma la sua bellezza non è solo naturale: la storia e la leggenda si intrecciano tra le sue strade e le sue acque. Si narra che proprio qui l’apostolo Pietro sia approdato durante il suo viaggio verso Roma, lasciando un segno indelebile nel nome e nella cultura del luogo. La Chiesa di San Pietro, costruita sulla base di un’antica torre medievale di avvistamento, è oggi il simbolo di questa affascinante storia.
San Pietro in Bevagna è anche un luogo di scoperte: poco distante dalla riva, sul fondale marino, si trovano i resti di un’antica nave romana affondata nel III secolo d.C., con i suoi sarcofagi di pietra che ancora oggi raccontano silenziosamente il passato. A pochi passi dal centro abitato, invece, la natura continua a stupire con due gioielli nascosti: il fiume Chidro, uno dei pochissimi corsi d’acqua del Salento, e il fiume Borraco, che con le sue sorgenti cristalline rende ancora più unico questo angolo di paradiso.
San Pietro in Bevagna non è solo una meta turistica, è un’esperienza che tocca il cuore. Grazie all’attenzione del FAI, il suo valore viene riconosciuto e preservato per le generazioni future. Scopri di più su questo luogo speciale visitando il sito ufficiale del FAI: Fondo Ambiente Italiano.